Le macchie pigmentate sono quei segni che compaiono sulla pelle da un momento all’altro, senza preavviso, modificando la colorazione dell’epidermide. Il sole spesso fa parte delle cause e ora che siamo vicine alle vacanze vediamo di capire come proteggerci.

Come vengono le macchie pigmentate?

Le macchie della pelle, dette pigmentate, che modificano il colore naturale del viso, compaiono per diverse ragioni. Spesso si incolpa l’avanzare dell’età per la comparsa, ma le ragioni possono essere diverse. Oltre al normale invecchiamento della pelle, al quale comunque si può dare quantomeno parte della colpa, ci sono altre cause per esempio. Gli ormoni della gravidanza possono dare vita alla cosiddetta maschera gravidica, che provoca la comparsa di macchie sul viso e, a volte, sul collo. A volte possono comparire per via dell’uso di medicinali che possono provocarne la comparsa, mentre per quel che riguarda le lentiggini le ragioni sono genetiche, generalmente. Le macchie pigmentate poi possono anche essere causate da malattie come la vitiligine o couperose. Infine la colpa può anche essere dell’uso di sostanze irritanti o fotosensibili. Spesso su sostanze di questo tipo c’è scritto di fare attenzione all’esposizione al sole, ma è comunque bene controllare l’etichetta quando siete in dubbio, soprattutto se tratta di prodotti a base alcolica o chimica.

Come prevenire la comparsa di macchie

Prevenire è meglio che curare, come si suol dire. Ebbene, anche in questo caso funziona questo detto. Per proteggere la pelle e prevenire, o ritardare la comparsa di macchie pigmentate ci sono poche mosse che però vanno ricordate sempre. Prima di tutto: usare la protezione solare. Non importa che si esca per andare a fare un giro in città oppure in piscina o a correre, è importante usare una crema per il viso con almeno 20 di protezione. Se si hanno altre zone del corpo scoperte, in particolare di quelle sensibili come il decolté, va applicata anche lì. Questo, in particolare, se si è in gravidanza, quando gli ormoni possono portare alla comparsa di macchie. Inoltre quando si compra la crema solare bisogna controllare che dia protezione dai raggi sia dai UVA, sia dagli UVB.

Bisogna poi fare attenzione a non utilizzare prodotti scaduti, che possono provocare reazioni con il sole e i componenti chimici, portando alla comparsa di macchie. E allo stesso modo facciamo attenzione quando ci esponiamo al sole con addosso dei profumi o dopo cerette e depilazioni. In teoria sarebbe buona regola aspettare almeno 12 ore, se si ha la pelle particolarmente delicata, prima di prendere il sole su zone depilate.

Come occuparsi di macchie pigmentate?

Esistono molti trattamenti specifici e creme schiarenti, ma prima di fare le cose da sole è una buona idea rivolgersi a un dermatologo che possa dare la sua opinione. Perché si rischia di creare più problemi che soluzioni, facendo da sole, irritando la pelle e, magari, provocando reazioni allergiche.

Una volta che avremmo capito quanto sono profonde le macchie sulla nostra pelle allora si può iniziare muoversi per farle scomparire. Peeling chimici a base di acidi diversi, come quello glicolico, salicilico o retinoico sono spesso consigliati, a diversa concentrazione a seconda delle necessità. Ci sono anche terapie laser o a base di luce pulsata, concentrate solo su una zona interessata. O altre a base di azoto liquido o protossido di azoto, che provocano una lesione sulla pelle che porterà via, dopo qualche giorno, la macchia.

Esistono, poi, terapie meno aggressive, ma comunque molto efficaci a base di creme con sostanze depigmentanti. La scelta della terapia varia dalle necessità della pelle e dei clienti.

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